IL SEMENZAIO

Cos’è il semenzaio?

Pubblicato il 20/01/2014 nella categoria: Impara
Cos’è il semenzaio?

L’orto d’inverno, si sa, richiede uno sforzo fisico decisamente contenuto e, se fare progetti per la nuova stagione sentite che non vi impegna a sufficienza e fremete per fare qualcosa di concreto, perché non vi dedicate alla cura di un semenzaio? Vi consentirà di anticipare la coltivazione in pieno campo, di creare da soli le piante che popoleranno l’orto in primavera e, magari, anche di risparmiare qualcosina.

Per chi non sa di cosa stiamo parlando, il semenzaio è un ambiente dedicato alla germinazione dei semi e alla preparazione delle piantine da trapiantare. Può essere attivo in ogni momento dell’anno, anche in inverno, se predisposto in modo opportuno contro le basse temperature.
Si può destinare a semenzaio un piccolo appezzamento in terra oppure un cassone, ma per essere attivo, anche nella stagione fredda, richiede una copertura. Solitamente infatti si compone di un telaio su cui sono fissati dei pannelli trasparenti che possono essere in materiale plastico, meglio se rigido, come il PVC, oppure in vetro, meno usuale. La struttura a riparo del semenzaio può essere fissa, ma necessariamente dotata di un’agevole apertura, o mobile.

L’uso di questo particolare letto di semina presenta notevoli vantaggi in quanto consente

● di organizzare in modo più efficiente gli spazi, in quanto potrete gestire le fasi iniziali di coltivazione su una piccola superficie mentre l’orto è occupato da altri ortaggi;

● di anticipare la coltivazione di piante la cui semina in pieno campo è pensabile solo a stagione inoltrata;

● di risparmiare sulla spesa al vivaio;

● di incrementare la vostra soddisfazione di ortisti nel poter curare da soli l’intero ciclo di coltivazione.

Seed_bed

Esistono due categorie di semenzai, i freddi e i riscaldati. Il primo, che strutturalmente può essere anche molto semplice, è un ambiente isolato dalle basse temperature esterne (attraverso protezioni in plastica o in vetro), dove si genera un leggero e localizzato effetto serra. Senza pensare di doverne costruire uno, è possibile che abbiate già a vostra disposizone un angolino che ben si presta, come lo spazio tra doppie finestre.
Per semenzai caldi invece si intendono ambienti in cui la temperatura viene mantenuta alta tramite apporti diretti di calore; esistono impianti specializzati dove tubature di acqua calda alzano le temperature, o tecniche più antiche e ingegnose come i letti caldi, in cui uno strato di letame non maturo (o altro materiale organico indecomposto) posto sotto la superficie del terreno, fermentando rilascia calore e scalda lo strato sovrastante.

Proprio per il fatto che si opera in un ambiente particolare e che si ha a che fare con le fasi più delicate della vita delle piante, gestire un semenzaio necessita di alcune specifiche accortezzequi troverete tanti consigli utili per farlo al meglio.

Foto: Francesco Sardellatreesftf 

IL SEMENZAIOultima modifica: 2014-01-29T22:20:54+00:00da paoloteruzzi
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